Mi presento:
sono Pio Costa,
un esperto
intenditore d’olio

Sono socio dell’ONAOO dal 1993, e assaggiatore professionista dal 1995. L’ONAOO è la prima e più importante scuola italiana dedicata alla degustazione e valutazione dell’olio d’oliva, con l’importante obiettivo di diffonderne la sua cultura.

Dal 2003 sono Capo Panel e dal 2012 Vice Capo del panel di assaggio della Camera di Commercio di Genova. Sono giudice di concorsi Internazionali, organizzo e conduco corsi per approfondire le conoscenze sull’assaggio dell’olio sia in Italia che all’estero.

Una solida tradizione
di famiglia

Il mio percorso parte da quando mio padre mi portava nella “sala oli”, dove erano conservate campionature provenienti da tutto il bacino mediterraneo. Assaggiando i campioni arrivati, ne studiavo le relative caratteristiche o i difetti, e così ho scoperto i primi principi su come ogni profilo sensoriale si sarebbe dovuto miscelare con un altro, per ottenere un risultato finale ottimale. Una specializzazione che ho continuato ad affinare verificando la qualità sul campo, visitando i migliori frantoi per vedere le olive sull’ albero, e soppesare come sono raccolte, trasportate e lavorate.

Una ricerca di qualità in continua evoluzione

Oggi il modo di produrre l’olio è cambiato molto rispetto a 50 anni fa: la qualità del prodotto finale è migliorata e c’è maggiore consapevolezza sulla moltitudine delle sue componenti, le cui principali sono la cultivar di provenienza, il modo di coltivazione e di raccolta e, infine, il sistema di lavorazione. All’interno di queste macro varianti, oggi riportate sulle etichette che raccontano il prodotto, si apre un mondo di dettagli che rendono un olio diverso dall’altro. Penso di avere contribuito a questa evoluzione verso la qualità del prodotto con il mio lavoro, divulgandone la cultura nelle sue infinite sfaccettature.

I miei corsi: un’esplorazione di sapori, con assaggi mirati.

Degustare l’olio è un’arte da tramandare: i pregi e i difetti che si possono trovare all’assaggio sono codificati. Il professionista saprà infatti dare la stessa valutazione di un olio come un collega che lo assaggia in un ambiente e in condizioni differenti. Saprà inoltre individuare quei difetti che possono rovinare un piatto, o saprà consigliare oli che esaltino la degustazione, sapendo cercare gli abbinamenti più appropriati.

Per questo motivo, mi propongo a ristoratori, addetti ai lavori, o ad appassionati d’olio per insegnare le principali nozioni attraverso le quali valutare gli oli da olive e i relativi abbinamenti culinari, che possono variare di molto per le differenti caratteristiche.